MEETING EUROPEO DELLA RETE GEOPARK – VERBANIA dal 26 al 30 settembre Per il Parco delle Madonie il Presidente Angelo Merlino e Peppuccio Bonomo referente Geopark

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(Verbania, 27 Set 22) Il Parco delle Madonie presente, e protagonista, col presidente Angelo Merlino e il referente Geopark Peppuccio Bonomo, al 16th European Geoparks che si svolge a Verbania del 26 al 30 settembre.

L’ente Parco delle Madonie presenterà un innovativo progetto di promozione del territorio dal titolo: “UNESCO SITES: A SET OF STRATEGIES FOR AN OVERALL TERRITORIAL VALORIZATION” (“Siti Unesco: una serie di strategie per una valorizzazione territoriale globale”). Un lavoro che porta le firme degli stessi Merlino e Bonomo per il Madonie Park Unesco Global Geopark, Boscarino A. e Marini E.F., per Bia – Intangibile Heritage & digital preservation, e Rolando A. e Scandillo A. per il Department of Architecture and Urban Studies, Politecnico di Milano. “Il Madonie Global Geopark – spiega il presidente Merlino – oltre ad ospitare un ricco patrimonio geologico, è un luogo ricco di biodiversità, con la coesistenza di specie originarie di tre continenti (Europa, Asia, Africa). Visto questo specifico, vario e ricco Patrimonio Naturale, l’Ente Parco delle Madonie partecipa attivamente al Comitato Direttivo dell’iniziativa Unesco Città Creativa della Gastronomia 2023 del Comune di Castelbuono. Questo progetto mira a far conoscere tutto il territorio delle Madonie, attraverso Castelbuono – una delle porte d’ingresso del territorio, affinché possa entrare a far parte di questo prestigioso network internazionale, grazie ad azioni progettuali basate sulla salvaguardia degli ecosistemi, sulla valorizzazione della biodiversità e sul supporto del turismo creativo-culturale, tutte legate al settore della Gastronomia”. L’Ente Parco collabora con altri Atenei, come il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano. La ricerca svolta il contribuisce a queste azioni proponendo un insieme di strategie per una complessiva valorizzazione del territorio, basate sulla definizione di una rete di percorsi lenti, che collegano i siti Unesco (Whl, Mab, Ggn e Ccn). Il tutto per migliorare la qualità del territorio e vivibilità generale dei territori, in un’ottica di turismo sostenibile, soprattutto considerando quelli che si trovano lontano dai percorsi più battuti. I territori coinvolti nella strategia meritano di essere valorizzati sia dal punto di vista dell’accessibilità che dal punto di vista turistico, di cui possono beneficiare sia gli abitanti che i turisti. “La strategia – sottolinea il Referente Geopark Bonomo – considera anche le problematiche di accessibilità e mobilità, integrando la rete infrastrutturale esistente, migliorando l’intermodalità nei nodi (stazioni ferroviarie e aree di servizio), con particolare attenzione agli obiettivi Onu di Sviluppo Sostenibile (Sdg 3, 9 e 11)”.ARGOMENTI DEL CONVEGNOAspiring Geopark (Territori aspiranti ad entrare nel network con la presentazione di nuovi progetti di geoparchi). Suggerimenti e strumenti, valutazioni e riconvalide.Geopatrimonio e Geodiversità come basi per far progredire la nostra comprensione della Terra e dei suoi paesaggi.Geoparchi e transizione ecologica Salvaguardare lo sviluppo sostenibile e la resilienza sociale in risposta al cambiamento climatico globale e alle sue conseguenze.Educazione alle geoscienze e coinvolgimento pubblico.Geoturismo: esplorare le buone pratiche e le sfide nei Geoparchi.Il mondo dopo la pandemia: conflitti , solidarietà, rischi, resilienza e opportunità nelle comunità di Geopark.I geoparchi nell’era digitale Raccolta e miglior utilizzo di dati e informazioni per la gestione e la comunicazione.Patrimonio sostenibile: sviluppare, promuovere e celebrare i prodotti e le culture locali nei Geoparchi.