Il Madonie UNESCO Global Geopark si trova nella Sicilia centro-settentrionale e annovera nel suo territorio il Parco Regionale delle Madonie; esso esprime un paesaggio tra i più belli della Sicilia con le sue vette che sfiorano i 2000 metri, assestate geomorfologicamente verso il Mar Tirreno con spiccate pendenze, mentre si estendono nei versanti meridionali con inclinazioni più dolci.
Il territorio del geoparco madonita esprime in maniera relativamente completa, attraverso le sue formazioni geologiche, l’evoluzione dell’aera mediterranea a partire da circa 235 milioni di anni fa sino all’Olocene, dove rocce antichissime – spesso con peculiari contenuti fossiliferi – consentono puntuali ricostruzioni paleoambientali in cui si evidenziano bacini marini non più esistenti e relativi sollevamenti della catena montuosa appenninica siciliana, in ragione di un attivo processo morfotettonico.
Il “Genius Loci” del Madonie UNESCO Global Geopark è rappresentato dai resti di una barriera coralligena datata circa 220 milioni di anni, che probabilmente orlava i settori occidentali dell’antico oceano Tetide e la cui evoluzione biologica è contraddistinta da numerosi fossili di organismi biocostruttori – molti estinti – in cui si individuano principalmente spugne, coralli, gasteropodi, echinidi e lamellibranchi che significarono questo antico ecosistema, sino all’estinzione di massa alla fine del Cretaceo.
La storia geologica del Madonie UGGp, nella sua interezza, si può visionare nella Sezione Geologica Geopark del museo Civico di Petralia Sottana, all’interno della sede dell’Ente Parco delle Madonie.
