LA STORIA RITROVATA DI PALAZZO PUCCI MARTINEZ e i suoi antenati in visita per caso a Petralia Sottana

323

Il Dott. Salvatore Ventura ha voluto dedicare un post di un’emozionante avventura sulle strade del Parco delle Madonie che ha avuto come tappa conclusiva Petralia Sottana e la sede del nostro Ente: il Palazzo Pucci Martinez. Un palazzo storico appartenuto proprio agli antenati del dott. Ventura che racconta queste bellissime pagine di Storia. Partito per il Parco delle Madonie, sabato 27 giugno 2020, da Santa Flavia, verso le emozionati strade del parco delle Madonie, giunto a Piano Battaglia, verso Isnello, Castelbuono e dritti verso Geraci Siculo, dopo una piccola sosta, per vedere il “Salto del Ventimiglia”, si va verso Petralia Sottana.
Arrivato a Petralia Sottana, sostando sotto il Palazzo Pucci Martinez, sede della presidenza e direzione dell’Ente Parco delle Madonie, ammirando il Palazzo dall’esterno, vengo invitato ad entrare nel palazzo e a visitarlo, dal Dott. Merlino Angelo.Dopo aver avuto il piacere di conoscere, Angelo incomincio ha raccontare la mia storia, o meglio la storia della mia famiglia.
Verso la fine del 1800, codesto Palazzo appartenne al Barone Pucci di Petralia Sottana, che ebbe un figlio illegittimo con la cameriera a servizio del Barone, certa tale “Giovanna Avventurieri”, a causa dello scandalo, questo figlio non venne riconosciuto dal Barone,e venne consegnato alle suore del paese, che lo accudirono per i primi anni di vita, successivamente venne affidato a Ernesto Perez che fu prefetto di Roma, di origine del paese di Santa Flavia situato un promontorio tra il golfo di Palermo e quello di Termini Imerese.
Questo bambino di nome Arturo detto “Turi” cresciuto in una famiglia Flavese, inizialmente di Cognome “Avventurieri come la madre” e successivamente Venturi , sposò una Restivo, da questo matrimonio nacquero 7 figli, di cui ultimo dei figli mio Nonno Venturi Luigi del 1923, e dopo qualche anno il cognome cambio ancora in Ventura.
Dai racconti di mio Nonno , il Barone Pucci negli ultimi anni di vita, richiamò il piccolo “Turi” ormai divenuto grande, per riconoscerlo come figlio legittimo, ma Turi, rifiutò a tale richiesta, in quanto lo stesso si senti tradito nell’orgoglio, e di tanto orgoglio fù fiero per il resto della sua vita, per aver detto un “no” ad un uomo che l’aveva abbandonato in fasce.
Il Palazzo Pucci Martinez, fù donato alle suore del paese di Petralia Sottana, e successivamente venne concesso come sede della presidenza e direzione dell’Ente Parco delle Madonie.Ed è questo il motivo che devo ringraziare il presidente dell’Ente Parco delle Madonie, Dott. Angelo Merlino, per avermi fatto visitare il Palazzo, perché come se già ci fossimo conosciuti in tempi lontani, il richiamo di un’amicizia in comune, ha dato luce a questo fantastico racconto, sicuramente con qualche imprecisione, dettata dal tempo, e dai racconti per diverse generazioni, ma a me piace pensare che sia andata proprio così, per quel “no”, che ci riporta ai nostri giorni, la quale può sembrare e ci fa credere che il Dio denaro compra gli affetti, ma la vita ci insegna che i principi, l’onesta e l’umiltà sono chiavi che posso aprire qualsiasi porta, facendo superare qualsiasi difficoltà che la vita ci mette di fronte.
Un semplice Grazie amico mio Angelo.

Dott. Ventura Salvatore