Si è concluso nel migliore dei modi in due giornate intense, in cui musica, emozione e memoria si sono intrecciate con una forza speciale e profondamente toccante.
L’alto livello dei partecipanti, la competenza e la sensibilità della Commissione, la presenza calorosa del pubblico e la volontà degli organizzatori hanno dato vita ad un evento che ha superato ogni aspettativa.
Una sinergia bella e concreta, resa possibile grazie alla collaborazione del Comune di Petralia Sottana, dell’Ente Parco delle Madonie, dell’Associazione Ballo Pantomima della Cordella, dell’Associazione Musicale “Benedetto Albanese” di Caccamo, degli amici e dei familiari di Daniele.
Il clarinetto è stato il vero protagonista: una voce capace di riempire la splendida sala di Palazzo Pucci-Martinez di emozione, passione e talento.
Una cornice perfetta per ricordare Daniele Galletto, una persona meravigliosa, solare e gentile, che ha lasciato un segno profondo in tutti noi.
Non sono mancati momenti di commozione, ma è stata proprio la luce del suo ricordo a guidare ogni gesto, ogni nota e ogni sorriso condiviso.
Un grazie speciale va anche a chi, in un tempo di tragedia e dolore, ha avuto la lucidità e la forza di immaginare come trasformare quel dramma in una risorsa preziosa per gli altri: un atto di amore, di visione e di straordinaria generosità espressa da tantissimi amici e colleghi!
Grazie a chi ha partecipato, a chi ha collaborato, a chi ha creduto in questo progetto e a chi, anche solo con una presenza silenziosa, ha reso omaggio a Daniele.
Abbiamo fatto musica. Abbiamo fatto memoria.
E lo abbiamo fatto insieme.
Testo Post di Ballo Pantomima della Cordella
Il Commissario Straordinario Salvatore Caltagirone:
“Le mie congratulazioni agli organizzatori del Premio Clarinettistico “Daniele Galletto”, Associazione Ballo Pantomima della Cordelia, alla giuria e ai musicisti. La mia vicinanza alla famiglia presente presso la sede del Parco che ho incontrato con molto piacere. La mia riconoscenza all’Amministrazione Comunale di Petralia Sottana e al suo Sindaco Pietro Edrisi Polito. E in ultimo la mia sorpresa per avere scoperto, per stessa ammissione degli addetti ai lavori, dell’eccezionale acustica del salone che mi onoro di occupare durante il mio lavoro presso l’Ente”.
