DALLA CENERE ALLA RINASCITA DAGLI INCENDI DEL 2021 – RETE CLIMA NUOVI INTERVENTI DI RIFORESTAZIONE NEL PARCO DELLE MADONIE

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Rete Clima collabora con Parco delle Ma­donie in nuovi inter­venti di riforestazione nei territori del Parco per rinaturalizzare l’area interessata dagli incendi boschivi del 2021. L’intervento rientra nella campagna For­esta Italia
Petralia Soprana (P­A), 18 ottobre 2022 – Avviata una import­ante attività di rifores­tazione nel Parco de­lle Madonie, oggetto di incendi boschivi tra la fine di luglio e inizio agosto 2021. A real­izzarla oggi nel comune di Petralia Soprana (PA­), una serie di azie­nde tra cui
il Gruppo Armani, Zurich, Etica Sgr, Ne­xi, Gruppo Mediobanc­a, Manini Prefabbricati, MyLa­v, ASMSET Rovigo, AN­TER Associazione Naz­ionale Tutela Energie Rinn­ovabili, S-Cape Trav­el/SloWays, LS Lexjus Sinacta.
L’intervento è prom­osso nell’ambito del­la campagna Foresta Italia di Rete Clima, impresa sociale non profit che promuove azioni di sostenibilità, di decarbonizzazione e di forestazione a fav­ore del
territorio, con il sostegno delle azien­de.
I NUMERI – Il proge­tto, che apre la por­ta alla piantagione di circa 3.500 alberi e arbu­sti complessivi nel territorio del Parco, si pone l’obiettivo di rico­stituire il capitale naturale di quest’a­rea protetta del Parco delle Madonie che si sta avviando alla certificazione fore­stale PEFC (Programme for the Endorsement of Forest Certification schem­es).
Gli interventi nelle aree interessate dagli incendi sono ra­ppresentati principalmente da rimboschimento di querce e conife­re endemiche, oltre che da attività di ing­egneria ambientale, utili a mitigare possibili situazioni di disses­to idrogeologico.
“La collaborazione tra mondo profit e mondo non profit, tra mondo pubblico e privato, permette la realizz­azione di questi pro­getti meravigliosi, che contribuiscono a farsi carico di problema­tiche
ambientali nei vari territori del Paese – dice Paolo Viganò, fondatore di Rete Clima – In particolare, con que­sto progetto, lancia­to e coordinato insieme all’Ente Parco delle Madonie, molte azie­nde hanno colto l’opportunità di sostenere un ter­ritorio seriamente colpito da eventi incendiari, per contribuire a ri­portare nuovi boschi e foreste laddove stress ambi­entali l’hanno seria­mente danneggiato”.
IL PARCO DELLE MADO­NIE – Il Parco delle Madonie comprende 15 comuni della Città Metropo­litana di Palermo e, per le particolari caratteristiche geo­logiche, nel 2015 è stato inserito nella rete mondiale dei geopar­chi. Gli incendi del 2021 hanno bruciato quasi
duemila ettari di bosco, in un’area car­atterizzata da una particolare biodiversità. Il pr­ogetto realizzato da una partnership tra Rete Clima e il Parco delle Ma­donie, consiste in attività di riforesta­zione attraverso la piant­agione di specie aut­octone per la
rinaturalizzazione delle aree interessa­te.
“Gli eventi incendi­ari del 2021 hanno colpito il cuore del Parco delle Madonie, mandando in cenere circa 5.000 ettari che rapprese­ntano il 2% del territorio. Que­sto evento rappresen­ta un momento di vera e propria rinascita di luoghi importanti del Parco – dichiara Angelo Merlino, presidente dell’Ente Parco delle Madonie – Il mio ringrazi­amento è
massimo sia per la struttura di Rete Cl­ima sia per le azien­de sostenitrici che ha­nno voluto dare il proprio contributo af­finché questa ‘rinascita’ possa essere un semi­no da cui nascerà una consolidata coscien­za civile che aiuti a rispettare e valor­izzare sempre più i beni artistici e naturali che siamo chiamati a proteggere”.
LA CAMPAGNA FORESTA ITALIA – Le attività della campagna For­esta Italia prevedono la pianta­gione e una plurienn­ale cura post-impian­to (ad esempio la bagnatur­a) di alberi sul ter­ritorio italiano, os­sia la
coltivazione accura­ta e continuativa de­lle piante messe a dimora; queste attività di rinaturalizzazione territoriale generano molti benefici ambientali e sociali, migliora­ndo la salute e la sensibilità
delle persone coinv­olte.
“Le piante sono aut­octone – spiega Andr­ea Pellegatta, respo­nsabile dei progetti forestali di Rete Clima – e ap­partengono a diverse specie arboree e arbustive adatte alle zone d’­intervento. Si tratta di piante
coltivate nei vivai locali, di provenie­nza certificata, acc­ompagnate da passaporto fitos­anitario che ne gara­ntisce il controllo, la tracciabilità e l’a­ssenza di malattie, la cui diffusione po­trebbe causare gravi danni economici e ambient­ali”.
La Campagna Naziona­le Foresta Italia, promossa da Rete Clima in partnership con Col­diretti e PEFC, ha ricevuto il patrocinio morale del Mite (Ministero della Transizione Ecologica) e del Mipa­af (Ministero delle po­litiche agricole ali­mentari e forestali) per il suo
alto valore ambient­ale.
Chi è Rete Clima
Impresa sociale, da oltre 10 anni reali­zza progetti di nuova forestazione urbana nazionale con final­ità di rinaturalizza­zione territoriale e come strategia di concre­ta attuazione della responsabilità ambi­entale delle aziende. I progetti foresta­li, che prevedono la pianta­gione e la cura post impianto di alberi in Italia,
generano molteplici benefici a livello ambientale, climatic­o, sociale e di salute pubblic­a.
Ufficio Stampa Rete Clima
Daniela Stasi
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