Dal Madonie Unesco Global Geopark un altro gesto di solidarietà con la “Missione di Speranza e Carità”
La tutela dell’ambiente e la solidarietà sociale trovano un significativo punto d’incontro in un’iniziativa di alto valore civile e umano promossa dal Madonie Unesco Global Geopark. Accogliendo la richiesta avanzata dalla Missione “Speranza e Carità”, la storica realtà assistenziale palermitana fondata da Biagio Conte, l’Ente ha avviato un’importante collaborazione finalizzata alla fornitura di carne derivante dalla fauna selvatica destinata agli ospiti della struttura.
Nella giornata odierna è stata effettuata la seconda consegna. E’ sempre esclusa la carne di suidi per rispettare i precetti religiosi di tanti ospiti presenti all’interno della Missione.
“La carne – spiega il funzionario dell’Ente Parco delle Maodnie, Sandro Scelfo – arriva dal centro raccolta selvaggina di Petralia Sottana e dal Centro raccolta selvaggina di Castelbuono (ex mattatoio comunale) gestito dal Servizio 14 del Dipartimento di Sviluppo Rurale. Questa carne è il frutto degli abbattimenti previsti nei piani di gestione degli ungulati in area del parco”.
Un gesto di solidarietà che ha trovato subito ampio consenso.
“Proteggere la natura e prenderci cura di chi ha bisogno sono parte dello stesso cammino. La solidarietà è un sentimento profondo e radicato, che da sempre appartiene all’anima delle Madonie: una terra che non è solo bellezza da custodire, ma una comunità autentica, capace di tendere la mano, accogliere e non lasciare nessuno solo.”, afferma Giuseppe Ferrarello, Presidente del Madonie UNESCO Global Geopark.
