Piano Battaglia il Premio Christine Glover a Matteo Orlando
PIANO BATTAGLIA – Ieri, al Rifugio Marini di Piano Battaglia, si è svolta la cerimonia del Premio Christine Glover, assegnato a Matteo Orlando, fotografo naturalista e divulgatore scientifico, da anni impegnato a documentare l’ambiente e la biodiversità delle Madonie attraverso un libro di conservazione scientifica e fotografica, pubblicazioni, materiale video e convegni.
Il riconoscimento nasce nel segno di una passione condivisa per la montagna e per la natura. Attraverso la fotografia, Orlando segue da vicino il territorio, ne osserva i paesaggi, la vegetazione e la fauna, raccogliendo immagini che nel tempo hanno contribuito a far conoscere le Madonie nel mondo. A questo lavoro affianca l’attività di divulgazione scientifica, costruita sulla conoscenza diretta dei luoghi.
Nel suo percorso rientra anche l’esperienza maturata come tirocinante universitario presso il Madonie UNESCO Global Geopark, dove ha potuto approfondire gli aspetti naturalistici e geologici del territorio, nonché prendere parte ad altri progetti conservazionistici di prossima attivazione.
Il premio è stato promosso dalla famiglia Fiore, che ha voluto dedicare il riconoscimento alla memoria di Christine Glover. A loro va il ringraziamento per aver organizzato l’iniziativa e per aver mantenuto legato il premio alla storia di Piano Battaglia.
La famiglia Fiore è infatti da tempo legata alla località. Protagonista negli anni della crescita della stazione sciistica e delle attività turistiche. Una presenza che appartiene alla storia stessa della località e che oggi si ritrova anche in questo appuntamento.
Durante la cerimonia anche il saluto del presidente dell’Ente Parco delle Madonie, Giuseppe Ferrarello. “Raccontare le Madonie significa contribuire a far conoscere un patrimonio che appartiene alla nostra comunità e che merita di essere valorizzato e tutelato. Il riconoscimento a Matteo Orlando va a un giovane che, attraverso la fotografia e la divulgazione, ne ha fatto una vera e propria missione di vita.
Il presidente Ferrarello ha espresso la propria vicinanza, insieme a quella dell’Ente Parco, alla famiglia Fiore, sottolineando il valore dell’iniziativa e del lavoro svolto da Orlando.
“A Matteo Orlando vanno le congratulazioni per il premio e per l’attività che continua a svolgere sulle Madonie. Le sue fotografie restituiscono immagini di una montagna osservata da vicino, con attenzione alla fauna, alla vegetazione e ai paesaggi”, conclude Ferrarello.
Piano Battaglia e il Parco delle Madonie, ricordano Christine Glover, in un percorso che, nel suo significato più profondo, sembra raccogliere il testimone di Christine. Perché continuare a raccontare una montagna significa anche conservarne la memoria. E a Piano Battaglia, dove tante storie si sono incontrate nel corso degli anni, il ricordo di chi ha amato questi luoghi può continuare a vivere proprio attraverso chi oggi li osserva, li fotografa e li racconta.
