SENTIERO ITALIA N.15 SCILLATO-PIANO BATTAGLIA

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Il tracciato escursionistico del Sentiero Italia collega, attraverso i suoi oltre 6000 km, tutte le regioni italiane.Il Sentiero Italia si sviluppa lungo l’intera dorsale appenninica, isole comprese e anche nel Parco delle Madonie, e sul versante meridionale delle Alpi. Ideato nel 1983 da un gruppo di giornalisti escursionisti, riuniti poi nell’Associazione Sentiero Italia, l’itinerario è stato fatto proprio dal CAI nel 1990. Grazie all’indispensabile contributo delle sue Sezioni, che ne hanno individuato nel dettaglio il percorso, i posti tappa e la segnaletica.La sezione Cai delle Madonie di Petralia Sottana è stata sempre pronta per avviare e potenziare questa infrastruttura leggera del territorio, che è un sentiero segnato , come filo d’arianna in tutta Italia, col rossobiancorosso, riducendo la segnaletica verticale(pali e frecce direzionali al minimo e attuando la segnaletica orizzontale con vernice, più duratura), Il concatenamento di sentieri che formano il Sentiero Italia attualmente è quasi completamente segnalato con i colori bianco e rosso e la dicitura “S.I.”

Inizio escursione a piedi da Scillato:Cava,Fosso Inferno,Vallone Nipitalva,Casa di Mastro Peppino,Valle Giumenta,Piano Cervi,Portella Colla,Piano Trifoglio,Portella Arena,Piano Battaglia.

SchedaTecnica

Lunghezza del percorso 19 km circa,tempo di percorrenza 6 ore e 30 minuti circa,dislivello di salita 1655 m,dislivello in discesa 308 m,grado di difficoltà EE escursionisti esperti.Si raccomanda di fare uso da scarpeda trekking e di abbigliamento di montagna.

La tappa del Sentiero Italia,  parte dal centro abitato di Scillato e prosegue nel territorio demaniale dove inizia la vera salita verso la parte alta delle Madonie, ovvero Piano Battaglia. Da lì, si procede lungo il Vallone Inferno, su un fondo pietroso che si sviluppa all’interno di un bosco di lecci. Una volta arrivati in cima, il percorso si trasforma in un piacevole falsopiano su fondo sterrato e la lecceta lascia spazio ad un fitta faggeta che ci indica il cambio altitudinale. Giunti a Portella Colla dopo un breve tratto di strada in asfalto si giunge all’imbocco del sentiero geologico che da Portella Colla (1420 m) conduce a Portella Arena. Questo tratto di sentiero si sviluppa a mezza costa lungo il versante occidentale di Monte Mufara da cui, sul P.O. 8, si ha un’ampia visione del paesaggio madonita dal mare di Buonfornello all’anfiteatro “dolomitico” di Quacella, scollinati sul pianoro di Piano Battaglia ha termine il percorso nei pressi del Rifugio Marini.