Petralia Sottana

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Altitudine s.l.m.: 1.000 m
Superficie: 178 km2
Abitanti: 3.087 (petralesi)
Comuni contigui: Alimena, Blufi, Caltanissetta (CL), Castelbuono; Castellana Sicula, Geraci Siculo, Isnello, Marianopoli (CL), Petralia Soprana, Polizzi Generosa, Resuttano (CL), Santa Caterina Villarmosa (CL), Villalba (CL)
CAP: 90027
Prefisso telefonico: 0921


Le prime tracce di insediamento umano risalgono al IV/III millennio a.C. (periodi del neolitico e dell'eneolitico) come testimoniato dai reperti archeologici della vicina Grotta del Vecchiuzzo. In tempi assai più vicini dovette esistere un insediamento indigeno, fortemente influenzato dalla vicina colonia greca di Himera, nei cui scavi è stata rinvenuta una moneta bronzea, il Petrinon che reca appunto il nome della città di Petra.
Nel III secolo a.C., con la conquista romana, Petra divenne città "decumana". Il paese seguì poi le sorti del resto dell'isola subendo le invasioni barbariche prima e la successiva riconquista bizantina.
Con la conquista araba, nel IX secolo, venne ribattezzata "Batarliah" o "Batraliah" e divenne importante piazzaforte militare strategica e mercato. I normanni conquistarono Petralia intorno al 1062, fondandovi un Castello. Il centro divenne, durante il periodo svevo, territorio dei Ventimiglia di Geraci. Dopo vennero i Moncada, i Cardona e gli Alvarez de Toledo, fino all'abolizione della feudalità nel 1817.

Da visitare: Chiesa Madre, Museo Civico, ex Convento dei Rifomati.

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