
Si è svolta ieri l'ultima seduta del tavolo tecnico indetto dall'Ente Parco delle Madonie con i Comuni di Bompietro, Blufi, Alimena, Gangi e Lascari per illustrare la proposta definitiva di ampliamento del Parco con l'inclusione di parte del territorio dei suddetti comuni e definire l'iter istruttorio per la sua approvazione. Il tavolo è stato presieduto dal Commissario dell'Ente Parco Angelo Pizzuto che ha manifestato la propria soddisfazione per l'iniziativa che rimarca una svolta storica nella percezione del Parco da parte delle amministrazioni locali e dei residenti "Il Parco non è più visto come fonte di soli vincoli e restrizioni ma come strumento di aggregazione e sviluppo territoriale - afferma Pizzuto - ciò è chiaramente dimostrato dall'interesse mostrato dalle diverse amministrazioni locali che negli ultimi anni sempre più numerose richiedono la possibilità di inclusione".
Il Commissario, nel rappresentare l'apprezzamento e l'interesse manifestato dall'Assessore al Territorio, si è impegnato, per le proprie competenze e funzioni, a supportare il progetto di ampliamento del Parco garantendo il fattivo coinvolgimento degli Uffici dell'Ente e dell'Assessorato deputati all'istruttoria e augurando una felice conclusione dell'iter entro il 2013. Grande soddisfazione per il lavoro svolto e le modalità dello stesso è stata manifestata dal Sindaco di Bompietro Lucio Di Gangi, capofila dei 5 comuni, che ha ringraziato il Commissario dell'Ente e quanti hanno collaborato con professionalità ed entusiasmo per raggiungere l'ambito obiettivo. "Abbiamo adottato una prassi partecipativa che ha visto il concreto coinvolgimento degli amministratori e tecnici delle diverse amministrazioni - afferma Lucio Di Gangi - adesso è necessario attuare il più ampio coinvolgimento delle popolazioni per l'ulteriore definizione delle attività ed iniziative economiche e culturali da promuovere ed incentivare per lo sviluppo di un esteso sistema di fruizione e valorizzazione del territorio madonita". “Con l’esclusione del territorio del Comune di Lascari, posto al limitare Nord del Parco in naturale prosecuzione delle stesso, il territorio oggetto della proposta è racchiuso tra l'Imera Meridionale ed il l’alto Salso i quali, riunendosi, si chiudono ad imbuto e delimitano due ampie vallate, impluvio delle cime madonite, aventi caratteri omogenei e compresenza di rilevanti emergenze sia di carattere culturale che di pregio ecologico e naturalistico” afferma Angelo Cantoni che ha curato il progetto di estensione del Parco. “Tale territorio – continua Cantoni - si presenta quale naturale complemento delle aree a più elevata naturalità delle alte Madonie a cui è intimamente legato da genesi storica e unità comprensoriale. Nel complesso l’area proposta per l’inclusione ammonta a più di 4.550 ettari.




















